AutoCAD

AutoCAD è il primo software CAD (computer aided design) sviluppato per PC, introdotto nel 1982 da Autodesk.

 

È utilizzato principalmente per produrre disegni bi/tridimensionali in ambito ingegneristico, architettonico, meccanico, etc. Il documento prodotto è di tipo vettoriale, ovvero le entità grafiche sono definite come oggetti matematico/geometrici: questo permette, diversamente da quanto succede nei documenti grafici di tipo raster, di scalarle ed ingrandirle indefinitamente senza perdita di risoluzione. È un programma molto utilizzato nelle scuole per le innumerevoli funzioni e capacità che si possono sviluppare.

AutoCAD inoltre permette di creare modelli tridimensionali di oggetti geometrici in modalità vettoriale.

 

I documenti prodotti con AutoCAD vengono salvati in modo nativo nel formato DWG (drawing); possono però essere esportati in formati diversi, di cui il più comune è il DXF (drawing exchange format), considerato uno degli standard di interscambio di dati CAD tra diverse applicazioni. Altri tipi di formato sono il 3DS (permette l'interscambio dei modelli 3d con altri programmi di modellazione e rendering - nella versione 2007 del programma questa utile funzione è stata disabilitata), il WMF (Windows Metafile), il Design Web Format (DWF) e, attraverso una stampa virtuale, il PLT (il linguaggio interno dei plotter HP).

 

AutoCAD viene visualizzato in una finestra con le barre degli strumenti ai lati, le quali offrono scorciatoie per l'esecuzione di comandi che altrimenti possono essere digitati nello spazio testuale (normalmente sotto la finestra in cui si disegna). La finestra del disegno può essere divisa in più parti a seconda delle preferenze dell'utente, in ciascuna può essere visualizzata una parte diversa del disegno.

Nella versione completa di AutoCAD (non in AutoCAD LT - che sta per "less technology") è possibile realizzare disegni anche in tre dimensioni e visualizzarli con punti di vista specificabili dall'utente. Le entità creabili possono essere sia dei solidi (ovvero entità 3d "piene") che delle superfici, aperte o chiuse, oltre ad altre entità tridimensionali più semplici come linee 3d e singole facce definite da 4 vertici; con l'uscita della versione 2007, AutoCAD ha decisamente migliorato questa sezione, storicamente considerata uno dei suoi punti deboli, anche se nel frattempo si sono sviluppati, sia da parte di Autodesk che di altre società, CAD specifici per la progettazione 3D. La versione completa permette di utilizzare un linguaggio di programmazione per creare nuovi comandi o applicativi completi. Nelle prime versioni l'unico linguaggio utilizzabile era AutoLISP: una versione adattata ad Autocad del linguaggio Lisp. Successivamente la scelta si è ampliata ed ora[quando?] è possibile personalizzare AutoCAD anche utilizzando il Visual Basic e Active X.

Come altri software di grafica vettoriale il programma consente il rendering (o fotorealismo). È possibile creare oggetti arbitrariamente complicati con accanto più sorgenti luminose e, assegnando dei materiali alle diverse superfici, il motore di rendering calcola le ombre, le riflessioni e le trasparenze degli oggetti disegnati generando immagini atte a simulare l'aspetto reale degli oggetti e delle scene progettate.

 

Autodesk, dalla versione Autocad2000, ha iniziato a rilasciare le nuove versioni con scadenza annuale ed il formato DWG viene variato mediamente ogni 3 versioni, rendendolo incompatibile verso l'alto ma non verso il basso: le versioni più recenti possono aprire i vecchi file ma non viceversa. La versione ad oggi (2011) più recente è AutoCAD 2012.

Esistono anche versioni ampliate per usi specifici, ad esempio AutoCAD Architecture (per la progettazione architettonica), AutoCAD Mechanical (per la progettazione meccanica) ed AutoCAD Map 3D (per la progettazione territoriale), ed i relativi software indicati per i diversi tipi di progettazione in 3D.